Alle origini delle macchine da caffè

Un buon caffè non sarà mai tale se non viene preparato con una macchina del caffè di qualità. Ecco il fulcro di questo nostro articolo, ecco da dove nasce questo pensiero scritto. Dalla necessità di far scoprire e capire, a tutti gli appassionati di espresso, che dietro ad una macchinetta c’è molto di più di un pulsante di erogazione e qualche secondo di attesa. C’è un mondo fatto di materie prime scelte, tecnologia, passione. La passione e l’arte del caffè.

origini macchine caffè

Breve storia della macchina del caffè espresso

Le origini delle moderne macchine da caffè ci riportano molto indietro nel tempo. Secoli fa, pur avendo l’uomo già conosciuto e iniziato ad apprezzare il sapore e l’aroma della bevanda scura, l’unica maniera per sorseggiare l’antenata della nostra tazzina fumante era far bollire i chicchi abbrustoliti e pestati grossolanamente con un mortaio dentro ad un pentolino pieno d’acqua, più e più volte. Se ne ricavava un liquido scuro, che poco ha a che fare con le delizie cremose che abbiamo il privilegio di concederci oggi.

Nelle case degli italiani e non solo, forse per via del suo prezzo sicuramente più accessibile rispetto a quello di un elettrodomestico, dopo il metodo ad infusione si diffuse la Moka, quella che usiamo ancora oggi, funzionante grazie alla combinazione calore + pressione dell’acqua.

La prima macchina per espresso fu inventata da Angelo Moriondo nel 1884, con un meccanismo che molto si avvicina a quello che ritroviamo ancora oggi. La sua ideazione, però, rimase sempre circoscritta nel territorio nazionale, per non dire regionale, e non ebbe mai uno slancio industriale.

O meglio, non per mano sua. Se oggi tutto il mondo può preparare e gustare un espresso a regola d’arte il merito è di Pier Teresio Arduino, che nel 1905 dona una boccata d’aria internazionale a questo gioiello di tecnologia dell’epoca.

Dalle caffetterie d’epoca alle nostre case

Già diffuse nei primi bar che fiorivano con lo sviluppo industriale, queste macchine permettevano di fare ciò che prima non si poteva neanche immaginare: preparare un caffè in pochi istanti, in pochi secondi. Un caffè espresso. Ecco l’etimologia del nome, ed ecco il perché di tanto successo. Che dura da quasi un secolo, oggi ancor più di prima. I ritmi quotidiani impongono celerità, e l’innovazione asseconda questo bisogno.

Prima solo nei bar, nei teatri, poi pian piano nelle case di tutti. Oggi quasi ogni famiglia possiede una macchina per caffè espresso ad uso domestico, che permette di preparare in pochi gesti un caffè buono e cremoso come quello del bar.

Abbiamo voluto ripercorrere insieme tutta la loro storia, scoprendone insieme il funzionamento e la vastissima gamma di modelli in commercio, e arriveremo con gli altri nostri articoli a capire qual è la migliore macchina da caffè per le nostre esigenze. Sarà come fare un salto nel passato con un occhio ai tempi moderni, sulla scia di un profumo e di un sapore inconfondibile che da ormai un secolo avvicina milioni di persone. Quello del caffè.

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Articolo pubblicato venerdì, 16 novembre, 2018

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